Le emozioni di Wall Street

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entrepreneur-2321849_640_800x532Gli investitori e i trader, storicamente, si sono sempre focalizzati su analisi per capire i trend di mercato. I trader online si focalizzano in particolare su analisi fondamentale e analisi tecnica. Tuttavia, ad oggi la tecnologia permette un nuovo tipo di analisi che valuta l’influenza degli individui sui mercati. Si ritiene che poiché le persone non sono sempre perfettamente razionali nelle loro scelte, il loro comportamento ha un effetto sui mercati. Se il mercato viene influenzato dalle emozioni e da altri fattori soggettivi allora, analizzando questi fattori è possibile prevedere un certo trend. Questo tipo di analisi è detta sentimento di mercato e trova origine in una branca dell’economia chiamata behavioural economics. Un approfondimento su questo tema è offerto da Harvard Business Review.

Cos’è il sentimento di mercato

Il Sentimento di mercato potrebbe essere definito come l’attitudine degli investitori verso un certo strumento o un certo mercato. Questa attitudine potrebbe essere positiva o negativa, generando effetti rialzisti o ribassisti. L’analisi del sentimento di mercato è quindi basata sull’analisi della psicologia della moltitudine di investitori. Questo tipo di analisi dovrebbe essere utilizzata in maniera complementare all’analisi fondamentale e all’analisi tecnica o perlomeno ad una delle due. Combinando l’analisi del sentimento di mercato, che valuta le emozioni e i sentimenti, con l’analisi tecnica o fondamentale, che valutano le performance di business, si dovrebbe ottenere un quadro più completo del possibile trend rialzista o ribassista. Come si può vedere nel seguente grafico, il termine sentiment analysis sta ricevendo sempre maggiori attenzioni negli ultimi anni.

Come analizzare il sentimento di mercato?

In genere, per ottenere delle informazioni riguardo l’analisi del sentimento di mercato si osservano alcuni indici come la volatilità dell’indice CBOE, la percentuale bullish, l’indicatore di sentimento ISEE. Per semplicità, di seguito spieghiamo la volatilità dell’indice CBOE e perché è un buon indicatore per analizzare il sentimento di mercato.

CBOE è un acronimo che indica il Chicago Board Options Exchange e VIX è l’indice che misura la sua volatilità (Volatility Index). Per capire il concetto che sta alla base del CBOE VIX, serve sapere che il CBOE permette lo scambio di alcuni strumenti finanziari detti opzioni e futures.

Le opzioni e i futures possono essere pensati come dei contratti di assicurazione. Pertanto, quando trader e investitori credono che il mercato stia diventando troppo turbolento e vogliono ridurre il rischio di perdite ingenti, acquistano opzioni o futures.

Questo comportamento, potrebbe non essere basato su analisi fondamentali ma semplicemente sulla paura irrazionale di perdere investimenti. Per questo motivo il CBOE VIX è detto anche indice della paura.

Quando molti trader acquistano opzioni o futures questo indice oscilla al rialzo e viceversa nel caso in cui le opzioni o i futures vengano venduti. Di conseguenza, in periodi d’incertezza la volatilità del CBOE VIX aumenta e rappresenta un buon punto di partenza per analizzare il sentimento di mercato che in quel momento influenza il mercato stesso.

A questo punto, al trader non resta altro che prendere atto e agire di conseguenza. Un aumento del CBOE VIX può indicare un’incertezza nei mercati che potrebbe portare a maggiore volatilità nei mercati stessi e a possibili trend ribassisti.